PARI o DISPARI??


Per imparare il concetto di PARI e DISPARI abbiamo usato i palloncini!!
Siamo partiti dalla storia di 2 amici a cui erano stati regalati dei palloncini; prima di tornare a casa i 2 amici volevano dividersi in parti uguali i palloncini, per non litigare.
In quali occasioni avrebbero potuto? In quali no? 
Abbiamo drammatizzato la storia con numeri diversi: 
-se i palloncini erano 2, ogni bimbo ne poteva avere 1 e poteva tornare a casa contento;
- allo stesso modo se erano 4...2 a testa!
- Se però i palloncini erano 3 o 5 c'era un problema! Non potevano essere divisi, un bambino ne riceveva uno in più... Non era giusto!
Qualcuno ha proposto di fare a metà e la maestra, già pronta con le forbici ha esclamato: "Ma certo! Tagliamolo a metà!" L'idea è stata accolta con un grido generale ... Il palloncino sarebbe scoppiato!
Così dopo aver giocato abbiamo fatto alcune osservazioni generali. Contando "in ordine" si alterna sempre un numero pari ad un numero dispari.

A noi piace giocare, così abbiamo introdotto delle tesserine che rappresentavano numeri pari e che quindi formavano rettangoli perfetti, e numeri dispari le quali avevano un pezzettino che "avanzava". Per prendere dimestichezza con il materiale abbiamo fatto varie attività:
  • alzare un numero pari (senza contare)
  • alzare un numero dispari;
  • sommare un numero pari ad un numero dispari;
  • sommare un dispari ad un dispari;
  • sommare un pari ad un pari....






Il tutto è stato come sempre verbalizzato sul quaderno usando l'arancione per i numeri pari e l'azzurro per i numeri dispari. Abbiamo così scoperto le regole generali delle somme tra numeri pari e dispari.

Non ancora contenti, avendo tutto il corridoio a nostra disposizione, abbiamo fatto alcuni giochi in movimento:
Al battito di mani della maestra dovevamo prendere un cartellino con un  numero e...

  1. Disporci nei due gruppi "pari" o "dispari"
  2. Disporci nei due gruppi e metterci in ordine crescente (così ripassavamo anche per la verifica)
  3. Disporci nei due gruppi e metterci in ordine decrescente